curing time soap

Stagionatura del sapone fatto in casa

Quanto dura la stagionatura del sapone fatto in casa? Questa è sicuramente una delle domande più comuni che si pone chi si approccia per la prima volta alla creazione di sapone fatto in casa con il metodo a freddo. La stagionatura del sapone è una fase importante dell’intero processo di saponificazione e perciò non può essere trascurata. In questo articolo, ho raccolto tutte le domande che mi sono state poste in merito a questo argomento, sperando che possa sciogliere anche i tuoi dubbi ed aiutarti a creare i tuoi saponi in casa con meno paure o indecisioni.

Sapone fatto in casa: Il corso (Ad)

Prima di rispondere alle domande, volevo dirti che il tema della stagionatura è affrontata nel dettaglio anche nel mio corso sulla preparazione del sapone con il metodo a freddo, dove spiego anche cosa avviene durante questo periodo. Nel corso, ti guiderò passo dopo passo attraverso l’intero processo di saponificazione a freddo così da aiutarti a creare i tuoi saponi a seconda delle tue esigenze, senza dover affidarti a tutorial e diventando così più eco-sostenibile.

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Stagionatura: Cos’è?

Per poter rispondere alle domande in merito alla stagionatura del sapone fatto in casa, facciamo un piccolo passo indietro, spiegando cos’è la stagionatura. La stagionatura è quell’intervallo di tempo necessario affinché il sapone diventi pronto all’uso. È l’ultima fase del processo di produzione del sapone dopo la:

  1. scelta degli ingredienti,
  2. preparazione della soluzione di soda caustica,
  3. saponificazione e il raggiungimento del nastro,
  4. e quindi la stagionatura del sapone fatto in casa.
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Diversamente dalle tecniche del melt and pour o del rebatch, il metodo a freddo necessita di lunghi tempi di stagionatura. Durante questo tempo la reazione di saponificazione si esaurisce, e l’acqua evapora. La necessità di una stagionatura lunga rende, così, impossibile poter usare immediatamente la saponetta ma ci forza a dover attendere settimane o anche mesi prima di poterla utilizzare. Cerchiamo, quindi, di analizzare meglio questa fase del processo rispondendo ad alcune domande.

1. Si può usare il sapone senza averlo sottoposto a stagionatura?

Iniziamo da:” Si può usare il sapone senza averlo sottoposto stagionatura?”. La risposta a questa domanda è semplice ed immediata. NO!

No, non possiamo usare un sapone prodotto a freddo senza una adeguata stagionatura. Se cercassimo di usarlo subito, anche dopo un giorno dall’averlo versato nello stampo, ci troveremmo difronte ad un sapone troppo morbido e inconsistente perché non ha avuto il tempo necessario per indurirsi. Inoltre, maneggiare un sapone non stagionato significa, toccare una pasta molto aggressiva per la pelle. In questa fase, la reazione di saponificazione è ancora in atto e abbiamo molta soda caustica libera nella massa.

soap not cured

Questa, se in contatto con la pelle, risulterebbe molto aggressiva, provocando irritazioni o danni più seri alla pelle. Il mio consiglio è di non toccare la massa del sapone in questa fase a meno che non si indossino dei guanti protettivi. Solo quando la stagionatura sarà completata, allora potremo estrarre il nostro sapone anche senza guanti.

2. Quanto tempo deve stagionare il sapone fatto in casa?

La domanda che più di frequente mi viene posta è: “Quanto tempo deve stagionare il sapone fatto in casa?”. A questa domanda, purtroppo, non è possibile dare una risposta netta e precisa. Nella formulazione di sapone fatto in casa con il metodo a freddo, molti sono i fattori che possono cambiare. Potremmo, ad esempio, usare vari oli e burri da impiegare in diverse percentuali. Potremmo decidere di applicare uno sconto di soda basso oppure alto, o anche di giocare sulla percentuale di acqua utilizzata. La più piccola variazione di anche solo uno di questi fattori comporterebbe l’ottenimento di saponette diverse tra loro che, a loro volta, avranno bisogno di tempi di stagionatura differenti.

È per questo motivo che spesso, su blog post o video tutorial non viene fornito un tempo preciso di stagionatura ma, più che altro, un’indicazione. Nella maggior parte dei casi, si parla di aspettare per lo meno 4 settimane prima dell’utilizzo della saponetta. Questa porzione di tempo non deve essere rispettata rigorosamente, ma considerata come una data indicativa. Dopo questo tempo saremo proprio noi a decidere, in base alle condizioni della saponetta, se questa avrà ancora bisogno di ulteriore tempo di stagionatura o se invece è pronta all’uso.

3. Come si fa a sapere quando il sapone è pronto per essere tagliato?

Non potendo assegnare indistintamente per ciascuna saponetta una precisa durata del tempo di stagionatura, come si fa a sapere quando il sapone è pronto per essere tagliato? Qui di certo l’esperienza gioca un importante ruolo, ma se siamo alle prime armi e non abbiamo idea di cosa aspettarci vediamo come fare.

Trascorse le famose quattro settimane, prendiamo la nostra saponetta e cerchiamo di capire in che stato si trovi. Per prima cosa constatiamo lo stato superficiale. Se toccandolo dovessimo lasciare la nostra impronta allora la saponetta avrà ancora bisogno di stagionatura. Nel caso in cui, la superficie dovesse presentarsi molto dura e stabile, stacchiamo leggermente il sapone dallo stampo e osserviamo lo stato interno del sapone. Se notiamo una colorazione più intensa man mano che dalla superficie ci muoviamo verso il fondo dello stampo, ciò significa che c’è ancora acqua intrappolata e che la nostra saponetta dovrà ancora stagionare. Viceversa, se la saponetta appare uniforme senza zone di diverso colore e intensità allora potremo iniziare ad usarla.

Stagionatura sapone fatto in casa
Saponetta non uniforme

Nel dubbio ricorda sempre che “più un sapone stagione meglio è”. Lasciare il sapone stagionare qualche settimana in più non gli farà di certo male. Al contrario andremo a fornire ulteriore tempo per essere certi che l’acqua in eccesso sia evaporata e che la reazione di saponificazione sia esaurita del tutto.

4. Qual è il modo più veloce per far stagionare il sapone?

Questa domanda meriterebbe un articolo completamente a lei dedicato. Per rendere la stagionatura del sapone fatto in casa più veloce bisognerebbe intervenire sulla formulazione. Ad esempio, cercando di utilizzare meno acqua o scegliere oli che tendano a far indurire più velocemente il sapone. Se ti incuriosisce sapere di più fammelo sapere e cercherò di scrivere un articolo per rispondere alle tue domande. In questo articolo però, vediamo dei semplici trucchetti adatti a chiunque anche ai meno esperti.

1. Stagionatura sapone fatto in casa e condizioni climatiche

Di certo le migliori produzioni di saponi le ho riscontrate in primavera-estate. In questi mesi le giornate diventano più lunghe, meno umide e le temperature aumentano. Queste condizioni sono perfette perché il sapone avrà bisogno di aria secca e caldo per poter perdere l’acqua in esso contenuto. Nei mesi invernali ho invece riscontrato una grande difficoltà nella creazione dei miei saponi. Stagionature lunghe diversi mesi sono spesso necessarie affinché si possa finalmente ottenere un sapone ben indurito.

2. Luogo di stagionatura

Un altro fattore che gioca un ruolo importante nella stagionatura del sapone fatto in casa è il luogo della stagionatura. Scegliere di far stagionare i nostri saponi in una cantina umida o con poco ricambio di aria, non aiuterà il processo ma ci vedrà costretti ad aspettare mesi affinché il sapone diventi pronto per l’uso. Scegliere una zona della casa ben arieggiata e non umida aiuterà il processo ad avvenire più velocemente.

Stagionatura sapone fatto in casa
Estrazione dallo stampo dopo la stagionatura

Quando il sapone ti sembrerà ben indurito, estrailo dallo stampo e giralo su sé stesso in modo tale che possa asciugare perfettamente da tutti i suoi lati. Lascialo così qualche altro giorno, perché se ad occhio nudo potrebbe sembrare perfettamente stagionato magari al suo interno contiene ancora qualche residuo di acqua o soda caustica libera. Meglio non rischiare.

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a sciogliere qualche dubbio in merito alla stagionatura. Ricorda, che se vuoi saperne di più riguardo alla tecnica del processo a freddo puoi dare un’occhiata al mio corso interamente dedicato alla creazione di saponette a freddo. Lo trovi qui!

Gabi

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